Da rottame a regina della strada – Parte 2
nella prima parte dopo averla vista arrivare in officina in condizioni tutt’altro che semplici, sporca, senza catena e con vari strati di colore addosso anni di trascuratezza, il primo lavoro è stato capire se quella bici avesse ancora qualcosa da dire. Nella prima parte della storia è emerso chiaramente che, nonostante tutto, il telaio aveva ancora una sua dignità. Era segnato, vissuto, ma strutturalmente valido. È da lì che è partita la rinascita: smontaggio completo, analisi di ogni componente e la decisione definitiva di riportarla in vita. Quello che all’inizio sembrava un semplice cancello da buttare si è rivelato invece una base solida su cui lavorare.